
“Solov’ëv e io crediamo nella completa resurrezione della carne di ogni persona e crediamo che questa resurrezione avrà luogo su questa terra”. Fëdor Dostoevskij
Vedi, la gioia che prova una madre quando coglie il primo sorriso del suo bambino dev’essere proprio la stessa che prova Iddio ogni volta che, su dal cielo, vede un peccatore che gli rivolge una preghiera con tutto il suo cuore.” Fëdor Dostoevskij
INTRODUZIONE
Il nostro secolo è il più perturbato dal dramma del crollo delle false ermeneutiche materialiste che non hanno saputo cogliere i Segni dei Tempi pur avendo “studiato, analizzato ed approfondito” la Parola di Dio. La cecità è una strada che sta portando verso l’abisso della catastrofe perché per due Eòni si è utilizzata la volontà di potenza come dominio su tutti gli uomini. Si è creato un mondo di burattini obbedienti e si sono perseguitati i Mistici ed impedito l’afflato verso l’alto. La “chiesa cattolica” è diventata una setta, dove operano dietro le quinte personaggi oscuri. Il popolo di Dio, nella maggior parte, educato all’obbedienza passiva, rimane inerte e non comprende il crollo che è in corso. Bisogna rivolgersi all’Ortodossia, chiusa al dialogo con le forme mondane, ma dinamica nella propria essenza, pur conscia dei segni dei tempi. Il loro mondo è maggiormente messianico e percepiscono che hanno da portare a compimento una missione universale per preservare la caduta dl Cristianesimo e ciò è vero visto che la Madonna a Fatima ha parlato della Santa Russia ma non di altre nazioni. Il Cattolicesimo sta vivendo la piena apostasia del Mysterium Iniquitatis e, finché non ritroverà la luce, navigherà a vista nella sua trascendenza contraffatta. Un ciclo eònico sta per completarsi ed i venti di guerra soffiano con forza su tutta l’Europa.
CONSIDERAZIONI
La funzione euristica della filosofia è terminata nel materialismo e pertanto oggi vive un mondo chiuso nel suo autodafé non essendosi fatta filocalica senza comprendere la Vita Mistica che regna nel cuore dell’uomo libero da dogmi, fanatismi e preconcetti. Il senso del Sacro sta lentamente riprendendo il suo posto della storia dell’umanità, ma è un Sacro innovativo distaccato, spirituale e profondamente mistico e che opera solo nella coscienza degli uomini liberi e si manifesterà attraverso un linguaggio che sarà nuovo nell’espressione ed antico perché legato alla Tradizione. La Chiesa petrina ha ancora potere a sufficienza per influenzare le masse ma, caduta sotto i colpi del Modernismo, sta perdendo la sua forza di suggestionamento del popolo; la sua contaminazione, con le idee, filosofie e religioni naturali del mondo la stanno portando alla perdizione (1). La sovversione in tutto il Mondo Occidentale ha raggiunto apici paradossali che fanno pensare ad una pronta restaurazione e ad una distruzione dei diritti delle mode psichiche per un ritorno ad una visione maggiormente tradizionale e reale della società come specchio della terra come in Cielo (2).
“Ma, dopotutto, questo non è forse così sorprendente. Dopo essere morto (e ben morto), il grande dio ipocrita e mascherato che regnava sull’Europa si è reincarnato nell’«Asino-che-fa-I-A» (Nietzsche), ed era fatale che l’Europa si votasse alla sua adorazione: asino bicefalo, le cui due teste si perdono in uno stesso cielo, l’una fra le nuvole del sogno americano, l’altra fra le nebbie dell’utopia marxista. Questo sogno e questa utopia non sono forse (altro) che i rifiuti ideologici della vecchia civiltà europea e giudeo-cristiana, schizofrenica da sempre? Del resto, se l’ideologia americana» è uno dei rifiuti della civiltà europea, l’America è essa stessa il rifiuto materiale dell’Europa. Tutto quello che l’Europa non sopportava, tutto quello che in Europa non sopportava l’Europa e non si sopportava: puritani alle prese con l’anglicanismo, cattolici perseguitati dai protestanti, protestanti perseguitati dai cattolici, ebrei vittime dei pogrom, affamati che avevano preso in orrore la loro terra, asociali e spostati di ogni sorta – tutto ciò ha dato nascita al popolo americano. Sin dalla sua origine, l’America nasce da un rifiuto dell’Europa, anzi da un odio dell’Europa, da un desiderio di vendetta e di rivincita sull’Europa (3)”.
LA FINE DI UN TEMPO
La fine dei tempi è in realtà la fine di un tempo per coloro che hanno operato come se Dio non fosse mai esistito; Dio li ha lasciati liberi di fare e di disporre per vedere sino a che punto costoro avessero potuto portare la discordia tra gli uomini nel tentativo di sfidarLo. La sovversione annulla sé stessa perché non ha più mire e tutto ciò che è al di fuori si avvicina in un modo o nell’altro al recupero involontario della Tradizione, pertanto il suo conformismo politicamente corretto si accentuerà sempre di più sino a cadere nel ridicolo, il che richiederà una forzata marcia indietro ma allo stesso tempo scatenerà lo scandalo nel popolo. Il mondo notturno, irrazionale, ed osceno della sovversione verrà distrutto dall’irruzione di un Nuovo Linguaggio che porterà chiarezza e che annuncerà la fine di un tempo per il Nuovo Eòne che porterà finalmente l’Ordine, perché la Carità si può diffondere solamente ove l’Ordine regni sovrano. Deve avvenire una nuova separazione tra Luce e tenebre, tra volontà di potenza e volontà di servire, tra Legge ed Amore. La “visione” intellettuale rimane ancorata e quasi congelata tuttora su filosofi come Nietzsche che peraltro odiava sia Cristianesimo che Cristo (4). Il mondo conservatore è altresì contaminato; non comprende i segni dei tempi e la fine di un mondo che verrà per coloro che si ostinano a non ripristinare Cristo come base della vita. Gli atei sono persone intelligenti scappate da una chiesa che, nei secoli, ha operato attraverso la volontà di potenza. Molto spesso costoro hanno più carità e sincera umanità verso il prossimo, rispetto ai cosiddetti “fratelli di fede” che non si fanno un esame di coscienza giornaliero per vedere se sono o meno in linea con la Carità che è Ordine. Anche i figli di Evola vogliono replicare il filosofo senza essere autentici, cioè voce originale che rielabora un pensiero forte, ma sulla base di un rinnovamento Cristiano sempre nell’ambito della Tradizione, eliminando tutti i modernismi ed i dialoghi condotti sino ad ora. La Chiesa si deve occupare della cura delle anime non dell’ecologia, del lavoro, dei vaccini o dell’animalismo. Ma anche il vecchio filosofo italiano, pur nella validità della sua analisi sul crollo della società moderna, non ha saputo altro che fornire come risposta la possibilità di rivolgersi alla tradizione Indù ed in questo è scusabile avendo constatato la dissoluzione del Mondo Occidentale favorito dai tradimenti della “Chiesa Cattolica”.
LA DECADENZA
La chiesa, nella decadenza più completa si sposa con una visione idolatrica delle paganità del mondo[5], rimarca il fatto dell’impossibilità che si possa avere un colloquio diretto con Cristo, un colloquio nel e del cuore, come è sempre stato per gli uomini che con fervore lo hanno conseguito. La Russia millenaria, che è vissuta settanta anni sotto il comunismo, ma fortunatamente non aveva il Papa a rompere le uova del paniere, sta rivedendo il suo legame con il trascendente in una riscoperta della Regalità Santa della sua storia che garantiva il rispetto e l’onore di un grande Impero; noi, che dovremmo dare l’esempio, invece siamo qui a discettare su questioni inutili e su un’auto-vanità intellettuale. Manca uno slancio creativo nel mondo politico che è come rinchiuso in un’ostrica a guardare la finta perla che si forma. Anche il mondo della destra conservatrice è, in un modo o nell’altro troppo legato alla Chiesa, attraverso la nobiltà nera che vorrebbe addirittura il Papa-Re (che è roba da manicomio) anche se questa negli ultimi anni si è “modernizzata” con il Concilio “sconciliante” sposando pienamente l’Eresia Modernista slegandosi dalla Vita Mistica ed andando a dare valore a filosofi che non dispongono di alcun afflato ed innalzamento verso Dio (6). La comunità più vera dovrebbe vedere i fatti e proclamare che solo Cristo può guidare il nostro paese, così come ha deciso la Polonia, che poi è crollata nell’odio anti-russo (7) ed il lontano Perù (8) che si è consacrato all’Amore di Dio. Questi sono segni importanti che non sono colti. Mi stupirei nel vedere delle manifestazioni di piazza che chiedano di consacrare l’Italia a Cristo Re.
CHIESE LAICHE E MOVIMENTISMO
I partiti, che sono chiese laiche, sono stati colpiti dalla mania dell’intellettualismo più becero portando il mondo al crollo ed all’appassimento dei valori. Le chiese laiche sono diventate auto-referenziali non riuscendo a trovare e proporre una voce originale. Sono dei nichilisti senza sapere di esserlo, perché non hanno il coraggio di credere e proclamare la preminenza di Cristo come Re della società e della Nazione. Altri movimenti si sono fatti servi dei guerrafondai del mondo e delle cricche massoniche europee ed ango-americane; le stesse che finanziarono le Rivoluzioni Francese, Inglese e Russa. oltre a favorire il crollo dell’Impero Asburgico. Pertanto permane la domanda dove e come possiamo essere voci originali? Solo nella riscoperta del Cristianesimo più autentico l’Europa può ringiovanire e ritrovare la piena stabilità della società. La Russia in questo ci ha dato una grande lezione anche nel senso storico con l’esumazione delle salme, il riconoscimento attraverso il DNA e la sepoltura ufficiale dei Romanov trucidati dai Bolscevichi (9) ed l’edificazione ad Ekaterinburg della Cattedrale sul Sangue (10) in onore agli Imperatori santificati. In Italia, per volere di qualcuno, non riusciamo nemmeno a riportare la salma del vecchio Re Vittorio Emanuele III al Pantheon, pertanto da questa destra non c’è da aspettarsi nulla di buono. Sì, sono nemici dei comunisti, ma abbiamo visto anche come nei rami del Parlamento abbiamo fatto dei compromessi pur di mantenere un po’ di potere. Bisognerebbe intronizzare i Sacri Cuori di Gesù e di Maria come Re e Regina d’Italia e dell’Europa, ma se la sinistra solleverebbe il borioso sopracciglio, la destra sarebbe imbarazzata e il Papa intronizzerebbe volentieri i migranti in attuazione del piano Kalergi. Pertanto siamo nel pieno caos dove non si vedono spiragli politici troppo intenti a farsi battaglia mentre lentamente saremo invasi.
L’ITALIA
Mai come oggi l’Italia avrebbe bisogno di un Re Cristianissimo che spazzi via tutte le correnti ed i partiti e metta a tacere la falsa chiesa e le sue varie scemenze moderniste e post-comuniste, per prendere in mano le redini dell’Italia e tirarla fuori dal tunnel “intellettuale” nella quale è caduta. L’Italia è la prima potenza culturale del mondo e solo con la sua parola potrebbe far cambiare idee a quegli incoscienti che stanno andando a trecento km orari contro un muro di autodistruzione.
L’APOCALISSE
Non rientriamo in quel mondo millenarista che vede solo sventure, che auguro comunque a tutti agli odiatori di professione, perché, nonostante tutto, rimaniamo ottimisti sul fatto che Cristo interverrà con forza e con sorpresa di tutti. L’Apocalisse è sia una Rivelazione che una punizione per coloro che scelgono le tenebre piuttosto che la luce, vale a dire si tratta di una separazione tra gli uomini. La dimensione apocalittica tocca tutti i rami della politica, cultura e specialmente la mistica. Senza la mistica il Cristianesimo si congela e non riesce ad esprimere altro che regole che raffreddano i cuori e fanno leva sulle psichicità della mente. Abbiamo trascurato 1500 anni di storia Europea dove sino a due secoli fa Vienna era attaccata dalla Turchia ed alla fine vinse per l’aiuto del Re Cristianissimo Giovanni III Sobiesky di Polonia; questi eventi storici sono materiale di studio, invece di perder tempo nel fare esperimenti vestendo un bambino come una bambina e viceversa perché prima o poi qualche musulmano, che queste cose non le tollera, ve le suonerà di santa ragione ed avrà il nostro personale plauso. Di fatto essendo l’Apocalisse una Rivelazione, significa che rivela ciò che non è ancora conosciuto dalla Chiesa troppo presa dalle sue ermeneutiche cerebrali ed intellettuali. Vi sono stati alcuni filosofi russi che hanno intuito alcuni punti e forse nel mondo filosofico italiano Augusto del Noce e Luigi Pareyson (11) hanno avuto qualche presentimento ed infatti sono considerevolmente snobbati dai loro contemporanei. Di Leonteev, Florenskij, Caadaev, Losskj, Dostoevskij e Berdjaev abbiamo parlato poco nei nostri precedenti articoli, ma abbiamo preferito mettere il lettore di fronte alle frasi dei filosofi affinché la meditazione non fosse influenzata dal nostro pensiero. È un po’ come scrutare con attenzione un’icona e coglierne tutti gli aspetti misterici nell’apparente fissità. La Russia ha conservato per noi la fede (12) rafforzata dopo settanta anni di comunismo che l’hanno come depurata evitandone il contatto con il mondo Occidentale che già si avviava alla corruzione nel suo consumismo materialista, che consumerà alla fine anche i cervelli. Osserviamo la gente che cammina per strada a testa bassa guardando lo smartphone e questa roba da manicomio. L’Italia è però il Mistero di tutto dove il nome segreto di Roma contiene il significato di un rovesciamento che potrebbe avvenire grazie al Katechon che Dio susciterà.
IL BAMBINO
Il mistero di questo nome segreto (13) è anche il mistero del Bambino perché in linea con ciò che Cristo disse nel Vangelo secondo Matteo.
In quel tempo, furono portati a Gesù dei bambini perché imponesse loro le mani e pregasse; ma i discepoli li sgridavano. Gesù però disse loro: “Lasciate che i bambini vengano a me, perché di questi è il regno dei cieli”. E dopo avere imposto loro le mani, se ne partì. Matteo 19,13-15:
Ora questo mistero del Bambino si presenta con grande frequenza, molti quadri hanno la Madonna con tre Bambini (Cristo, San Giovannino e San Giovanni Battista), molti Santi sono raffigurati mentre tengono in braccia Cristo Bambino (ad esempio Sant’Antonio da Padova, San Simeone, San Cristoforo, San Gaetano da Thiene, San Felice di Cantalice, Santa Francesca Romana, Santa Rosa da Lima, San Stanislao Kostka, Santa Caterina da Siena), anche P. Florenskij parla del Bambino quando dice:
..Il bambino …emana una sapienza straordinaria, e solo un uomo eccezionale può raggiungere da adulto questa sapienza, e con l’ascesi di tutta la vita… Se la vita in genere ha senso e valore, dimenticare il passato è ingratitudine e insensatezza, poiché tutto diventa passato, e allora tutta la vita, tirate le somme, deve rivelarsi uno zero… Il segreto dell’attività creativa sta nel conservare la giovinezza. Il segreto della genialità, nel conservare l’infanzia, la disposizione d’animo dell’infanzia per tutta la vita. È proprio questa disposizione che dà al genio una percezione obiettiva del mondo, non centripeta, una sorte di prospettiva rovesciata del mondo, e per questo tale percezione è integrale e reale. La percezione illusoria del mondo invece, per quanto splendente e chiara possa essere, non sarà mai definita geniale. Infatti, l’essenza stessa della concezione geniale del mondo sta nella capacità di penetrare nel profondo delle cose, mentre l’essenza della concezione illusoria sta nel nascondere a sé stessi la realtà. Pavel Florenskij “Non dimenticatemi».
Altro esempio di quest’adorazione del Bambino lo si ha nell’Ara Coeli che venne costruita dall’Imperatore Augusto, il quale vide un Bimbo scendere dal cielo ed al quale edificò un’ara a ciò che egli definì il “Dio sconosciuto”; questo ricorda straordinariamente il Bambino dell’Ara Coeli ove oggi è presente una copia perché l’originale è stato “probabilmente rubato”.
Anche a Fatima questo Bambino misterioso apparve insieme alla Sacra Famiglia (14). Pertanto la Chiesa deve capire chi è questo Bambino misterioso che anche i Romani con Augusto Imperatore attraverso i Saturnalia (15) veneravano; “era il Signore della Giustizia e delle Misure». “Questo Saturno-Kronos, in cui è difficile distinguere gli apporti greci da quelli specificamente etrusco-laziali, venne detronizzato da Zeus che lo gettò dal carro, esiliandolo in un’isola desertica ove dimora addormentato perché, essendo immortale, non può morire: vive in una specie di vita-nella-morte, avvolto in lini funerari fino a quando non verrà il tempo destinato al suo risveglio, ed egli allora rinascerà a noi come Bambino; rinascita che coinciderà con l’inizio del nuovo ciclo (16)”. Anche San Padre Pio diceva di vedere Cristo solo come un Bambino. Il Bambino misterioso potrebbe essere la salvezza dell’Italia e della Chiesa e del mondo intero, ma la Chiesa deve intronizzare Cristo, altrimenti guai e bastonate colpiranno tutti coloro che hanno operato per aver mancato alla obbedienza della consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria. Se la Vergine ha chiesto espressamente questa consacrazione era per evitare l’invasione e la guerra dell’Europa come previde la Beata Elena Maria Aiello. Bisogna anche considerare che l’Apocalisse svuota completamente il senso della storia perché ripresenta Dio stesso come parte della storia, avendolo i filosofi eliminato e reso lontano come il Dio hegeliano. Rientrando nella storia Egli combatte fianco a fianco dei suoi amici, perché si ricostituisce il patto di amicizia come lo era con Abramo; i suoi amici sono coloro che hanno saputo utilizzare la propria coscienza per difendere i Diritti di Dio contro i diritti degli uomini. Difendendo Dio si difende anche l’uomo. Eliminando Dio l’uomo cade vittima della propria autodistruzione perché “se Dio non esiste allora tutto e permesso”…Colui che mente a sé stesso e dà ascolto alla propria menzogna arriva al punto di non saper distinguere la Verità né dentro sé stesso, né intorno a sé e, quindi, perde il rispetto per sé stesso e per gli altri. Fintanto che ciascun uomo non sarà diventato veramente fratello del suo prossimo, la fratellanza non avrà inizio. Nessuna scienza e nessun interesse comune potrà indurre gli uomini a dividere equamente proprietà e diritti. Qualunque cosa sarà sempre troppo poco per ognuno e tutti si lamenteranno, si invidieranno e si ammazzeranno l’un l’altro (17)”. Finché la Chiesa ed i politici non proclameranno Cristo Re d’Europa e della Terra non se ne uscirà mai.
NOTE
1“Ieri una cosa poteva sembrare certa: che la religione, il sacro, appartenesse al passato dell’umanità, all’infanzia del mondo. Oggi non più. La chiarificatrice certezza, sulla quale tante altre orgogliose certezze moderne erano fondate, si è ormai perduta. Della situazione ultima, che registra la nuova attrazione esercitata dal sacro nelle sue diverse forme e manifestazioni, la rinnovata fascinazione dell’antico fascinans, ci sono molti segni e molte prove, e basta indicare qualche punto per rendere evidente il fenomeno e mostrarne le dimensioni.” Sergio Quinzio. “Silenzio di Dio” Adelphi.
2…se definiamo le forze più importanti con brevi parole avremo: a) l’umanitarismo che prende il posto del comandamento cristiano dell’amore.; b) l’individualismo unilaterale o il socialismo nel loro comune contrasto col pensiero cristiano della solidarietà morale della persona autonoma; c) l’illimitata volontà di dominio e di potere dello stato “assoluto” e “sovrano” che ha mandato in pezzi il feudalesimo; d) il nazionalismo politico moderno ed il nazionalismo esclusivamente culturale, che accompagna quest’ultimo in contrasto con la concezione cristiana; l’idea autonoma della cultura, Essa ha eliminato l’idea e la norma della comunità cristiana, in funzione delle quali l’arte, la filosofia, la scienza devono inserirsi nella struttura ultima del Corpus Christi, visibile ed invisibile… Max Scheler (1874-1928) – L’idea cristiana di amore Edizioni Logos pag. 24\25 Stampa 1985
3 Alain de Benoist – Il male americano – 1978 by L.ED.E. – Libreria Editrice Europa
4 «Gesù è esattamente l’opposto di un eroe: è un idiota. Si senta la sua incapacità di intendere una realtà: egli si muove nel giro di cinque o sei concetti da lui prima uditi e a poco a poco capiti (cioè falsamente) – in essi ha la sua esperienza, il suo mondo, la sua verità – il resto gli è estraneo. Dice parole che tutti adoperano, ma non le intende come tutti, capisce solo i suoi cinque o sei sfuggenti concetti. Che i veri e propri istinti virili – non solo quelli sessuali, ma anche quelli della lotta, della fierezza, dell’eroismo – non siano mai maturati in lui, che sia un ritardato e sia rimasto infantilmente nell’età puberale: ciò fa parte del tipo di certe nevrosi epilettoidi. Gesù è nei suoi istinti più profondi antieroico: non si batte mai; chi vede in lui qualcosa come un eroe, come Renan, ha volgarizzato il tipo fino a renderlo irriconoscibile. Si senta d’altra parte la sua incapacità di intendere alcunché d’intellettuale: la parola ‘spirito’ diventa in bocca a lui un equivoco. Neanche il più lontano soffio di scienza, di gusto, di disciplina mentale, di logica ha sfiorato questo santo idiota: non più di quanto la vita l’abbia toccato. Natura? Leggi di natura? Nessuno gli ha rivelato che c’è una natura. Egli conosce solo effetti morali: un segno della cultura più bassa e assurda. Si deve tener fermo ciò: egli è un idiota» (Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi 1888-1889, tr. it. di Sossio Giametta, Adelphi, Milano 1974, 28-29).
5 La Parola di Dio dice: “Quello che i pagani sacrificano lo offrono ai demoni e non a Dio”. (1Cor 10,20) Il paganesimo è connesso con la negazione di Dio Creatore e con il rifiuto delle leggi e dei comandamenti di Dio.
6 Il re Salomone peccò contro il Signore e commise idolatria. Egli offrì sacrifici agli abominevoli idoli di Camos e Moloch. A causa di questo, Dio permise la divisione della nazione. In seguito il re Geroboamo introdusse un sistema idolatrico in Israele a Betel. Gli israeliti fecero offerte ad un a vitello d’oro nel deserto ma a Betel a ben due vitelli. Per questa idolatria Dio punì il re e la nazione con sofferenza e guerre. Molti re vennero condannati da Dio per la loro passività nel non rimuovere le vie idolatriche di Geroboamo. Sta scritto riguardo al re Omri ed altri: “Loro camminarono in tutte le vie di Geroboamo e nei peccati nei quali aveva fatto peccare Israele”. (1Re 16,26)
7 Al fine di segnare la conclusione dell’Anno della Misericordia il 20 novembre, 2016, in occasione della solennità di Cristo Re, un evento piuttosto notevole ha avuto luogo in Polonia il 19 novembre, quando il governo polacco, insieme con la gerarchia della Chiesa ha riconosciuto ufficialmente Cristo come il Re di Polonia. L’atto della ricezione di Cristo come Re e Signore è stato poi ripetuto il giorno successivo in tutte le parrocchie in Polonia il 20 novembre. Questa iniziativa, che è stata effettuata dalla Conferenza episcopale polacca, sembra essere stato inteso come un gesto in gran parte profetico legato alla devozione della Divina Misericordia, e l’impeto iniziale per questa azione simbolica può essere saldamente attribuito a certe rivelazioni private date alla Serva di Dio [quindi si tratta di una veggente riconosciuta dalla Chiesa] Rozalia Celakòwna nel 20esimo secolo, poco prima della seconda guerra mondiale.
8 Il Presidente del Perù, Pedro Pablo Kuczynski, durante una “colazione nazionale di preghiera” tenutasi il 21 ottobre scorso, ha consacrato il suo paese, la sua famiglia e sé stesso al Sacro Cuore di Gesù e al Cuore Immacolato di Maria. Fonte: https://www.lafedequotidiana.it/il-presidente-del-peru-consacra-il-paese-a-gesu-e-alla-madonna/
9 https://www.youtube.com/watch?v=9yVRmmZp7AQ
10 https://it.wikipedia.org/wiki/Cattedrale_sul_sangue
11 Che cos’è dunque il Male? Il Male non è assenza di Essere, Privazione di Bene, mancanza di realtà, ma è realtà, più precisamente realtà positiva nella sua negatività. Esso risulta da un positivo atto di Negazione: da un atto consapevole e intenzionale di trasgressione e rivolta, di rifiuto e rinnegamento nei confronti di una previa positività; da una forza negatrice che non si limita a un atto negativo e privativo ma che, instaurando positivamente una negatività, è un atto negatore e distruttore. Da “Ontologia della Libertà. Il male e la sofferenza” … Questa è la tragedia dell’uomo. Egli è immerso nel Negativo, autore del Male e soggetto al Dolore, marchiato dall’onnicolpevolezza e destinato alla sofferenza universale. Ma è anche la tragedia di Dio, perché la Caduta umana, segnando il fallimento della creazione, colpisce l’opera sua e lo costringe a intervenire per rettificarla, ciò che Dio non può fare se non soffrendo a sua volta, perché solo col Dolore si può vincere il Male.
12 Un fatto poco conosciuto, che getta una luce di speranza sull’Europa, nonostante l’apostasia silenziosa denunciata da Giovanni Paolo II nel 2003, è accaduto in Russia nel 1917 all’inizio della rivoluzione bolscevica, qualche mese prima delle apparizioni di Fatima. Una contadina di Pererva, Evdokia Adrianova, udì in sogno una voce, che le disse: “C’è nel villaggio di Kolomenskoye una grande icona nera”. La donna cominciò a pregare per avere indicazioni più precise su dove trovarla e, due settimane più tardi, vide in sogno una chiesa bianca, in cui era maestosamente seduta sul trono la Regina del Cielo. Allora decise di andare a Kolomenskoye, dove riconobbe subito la Chiesa dell’Ascensione vista in sogno. Dietro sua richiesta, l’abate della chiesa cominciò a cercare dappertutto, finché non trovò un’icona annerita in mezzo alla polvere e alle vecchie tavole dello scantinato. Dopo averla ripulita, scopri l’immagine della Madonna con Gesù Bambino sulle ginocchia, seduta sul trono e con i segni del potere imperiale: la corona degli zar, lo scettro e il globo sormontato dalla croce, da cui il nome di Madonna Sovrana (in russo: Derzhavnaya). Per una sorprendente coincidenza – ma nulla accade per caso – l’icona fu ritrovata nel giorno della firma del Manifesto zarista dell’abdicazione, il 2 marzo 1917, quando lo zar Nicola II rinunciò al trono in favore del principe Mikhail. Sta di fatto che la Madonna a Fatima, qualche mese più tardi, disse che “la Russia si convertirà” è il mio Cuore Immacolato trionferà”. E nell’ottobre 1981, rispondendo a due domande di Marija la Madonna aggiunse: “Quello russo è il popolo nel quale Dio verrà maggiormente glorificato. L’Occidente ha fatto avanzare il progresso, ma senza Dio; come se non fosse Lui il suo creatore”
13 Roma ebbe quasi sicuramente un nome segreto che era addirittura proibito pronunciare, pena la morte, e di cui erano a conoscenza solo i Pontefici Massimi che se lo tramandavano. Un antico commentatore di Virgilio, tale Servius, scrisse in una nota all’Eneide: «Nessuno, nemmeno nei sacrifici, ripete il vero nome della città. Ché, anzi, un tribuno della plebe, Valerio Sorano (come lasciò scritto Varrone), fu messo in croce per aver ardito pronunciare quel nome». Ma qual era il nome segreto di Roma? Il Poliziano indicò «Amarillis» e «Antusa», che in greco significa «fiorente»; per altri fu «Flora», nome che si ricollega anche con quello di aprile (da «aperire», aprirsi alla vita, il mese in cui si aprono i fiori, il mese di Roma; per altri ancora il nome segreto fu «Valentia»; ma per la stragrande maggioranza degli storici questo nome fu AMOR, che è il bifronte di ROMA, e l’equivalenza «Roma-Amor» ha suscitato sempre una grande suggestione. Anche un palindromo avvalora questa supposizione: ROMA TIBI SUBITO MOTIBUS IBIT AMOR (Roma, con dei movimenti letterari, diventerà Amor). Sorprendente, a questo proposito, e non meno suggestivo, è il fatto che in lingua serba Roma è detta «Rim», e che il suo bifronte, «Mir», significa «pace». Ora, sia «Amor» che «Mir» sono in perfetta armonia con la missione che questa città avrebbe dovuto e dovrebbe esercitare come sede del Papato. Ma che fosse stato «Petra» il nome segreto di Roma? Il giornalista Silvio Cremonese (in Paese Sera del 15.12.1949) faceva notare che la parola «Petra» si presta alla creazione di un sorprendente anagramma: «ept a») che, in greco e in latino arcaici, significa «i sette colli»… Il mistero rimane…
14 I tre pastorelli dissero di aver visto dapprima anche la Madonna, san Giuseppe e Gesù Bambino, mentre benedicevano il mondo tracciando un ampio segno di croce, successivamente apparvero loro la Vergine, in vesti di Addolorata, seguita da Gesù con la croce e la corona di spine, in seguito la sola Vergine vestita come Madonna del Carmelo. Il 13 ottobre 1930, col documento A Divina Providência, il vescovo di Leiria José Alves Correia da Silva dichiarò “degne di credito le visioni dei fanciulli nella Cova da Iria”, autorizzando ufficialmente il culto della Madonna di Fatima col titolo di Nossa Senhora de Fátima [9]. Questo ha portato quindi anche al riconoscimento ufficiale da parte della Chiesa cattolica della “natura soprannaturale del miracolo del sole”. http://it.wikipedia.org/wiki/Madonna_di_Fatima
15 Questo Saturno-Kronos, in cui è difficile distinguere gli apporti greci da quelli specificamente etrusco-laziali, venne detronizzato da Zeus che lo gettò dal carro, esiliandolo in un’isola desertica ove dimora addormentato perché, essendo immortale, non può morire: vive in una specie di vita-nella-morte, avvolto in lini funerari fino a quando non verrà il tempo destinato al suo risveglio, ed egli allora rinascerà a noi come bambino; rinascita che coinciderà con l’inizio del nuovo ciclo eonico.
16 http://www.centrostudilaruna.it/saturnalia.html
17 Fëdor Dostoevskij